SocialBooks , il magico mondo di anobii
Con Anobii e’ stato amore a prima vista, e credo che lo stesso sia accaduto a migliaia di altri librivori come me. Ore ed ore passate ad inserire in libreria (si anobii offre una libreria virtuale) i libri letti nel corso degli anni, a scrivere e leggere recensioni, a sbirciare le librerie altrui per scovare qualche lettura interessante da inserire in wish list. Per oltre un anno e’ andata avanti cosi, quasi come in un qualsiasi altro social network: si fanno nuovi vicini o amici, si scambiano pareri ed opinioni, si partecipa all’attivita’ dei gruppi.
La folgorazione vera e propria pero’ e’ stata quando - vinta l’iniziale ritrosia a cedere un libro presente sulla mia libreria reale - ho iniziato a scambiare libri con altri utenti di anobii. Come? Con un utilissimo tool vedo quali altri utenti sono disposti a scambiare libri di mio interesse e cosa interessa a loro. Li contatto e dopo un rapido scambio di messaggi ci si scambia gli indirizzi, si dà un nome reale ad un nick, si imbusta il libro, ci si scrive sopra PIEGO DI LIBRI e si va in posta! Cos’è il piego di libri? Una interessante tariffa delle Poste dedicata a chi spedisce libri alla modica cifra di 1,28 euro; ha il difetto di non essere tracciabile… Ma tanto i libri non li ruba nessuno! I tempi di spedizione? Variano da un giorno fino ad una decina, ma finora (dopo una quarantina di scambi con utenti di ogni parte d’italia) e’ sempre arrivato tutto.
Dimenticavo… il mio nick su anobii e’ FiLiPpO e se volete sbirciare la mia libreria, eccola qui.
Ogni arrivo e’ una sorpresa: c’e’ chi allega un segnalibro, chi lascia quadrifogli o fiori secchi tra le pagine, chi scrive un post-it di buona lettura, chi qualche appunto. E c’e’ ancora chi scrive (sempre rigorosamente a matita) come e da chi ha ricevuto il libro, in modo da visualizzarne il viaggio attraverso le librerie d’italia.

